Ultima modifica: 29 Aprile 2015

Carta dei servizi

sommario carta dei servizi

Sommario

Premessa
Parte prima
I principi fondamentali
Parte seconda
Organizzazione dell’attività educativa e didattica
– Accoglienza degli alunni e formazioni delle classi –
– Programmazione educativa e didattica –
– Interventi per il successo formativo e scolastico –
– Valutazione degli apprendimenti –
Parte terza

I servizi

– Accoglienza ed identificazione del personale –

– Vigilanza degli alunni –

– Servizi Amministrativi –

– La scuola e i servizi del territorio –

Parte quarta

  • Condizioni ambientali

Parte quinta

  • Procedura dei reclami

PREMESSA

La Carta dei Servizi è un documento che ogni Ufficio della Pubblica Amministrazione è tenuto a fornire ai propri utenti. In esso sono descritti finalità, modi, criteri e strutture attraverso cui  il servizio viene attuato, diritti e doveri, modalità e tempi di partecipazione, procedure di controllo che l’utente ha a sua disposizione. La Carta è lo strumento fondamentale con il quale si attua il principio di trasparenza; si ispira agli articoli 3, 30, 33, 34 della Costituzione Italiana, che sanciscono e tutelano il rispetto dei principi di uguaglianza, parzialità, tutela della dignità della persona e che vietano ogni forma di discriminazione basata sul sesso, sull’appartenenza etnica, sulle convinzioni religiose, ed impegna tutti gli operatori e la struttura al rispetto di tali principi. La Carta dei Servizi della scuola è il documento attraverso il quale la scuola esplicita ai suoi utenti la sua azione.

PRINCIPI FONDAMENTALI

1. Uguaglianza

Nell’erogazione del servizio scolastico l’Istituto Comprensivo “Egnazio Danti” si ispira ai principi di Uguaglianza. Nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socio-economiche.

2. Imparzialità e regolarità

2.1 I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.

2.2 La scuola, attraverso tutte le sue componenti, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, a condizione che le istituzioni collegate (Comune, Enti) si impegnino ad assolvere effettivamente agli obblighi che la legge assegna loro in materia di diritto allo studio e che il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) nei suoi organi centrali e periferici, assicuri fin dall’inizio dell’anno scolastico il contingente di personale docente necessario per il regolare svolgimento delle attività.

3. Accoglienza e integrazione

3.1 La scuola, attraverso l’impegno di tutti gli operatori scolastici, favorisce l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi. Particolare attenzione sarà rivolta alle problematiche relative a tutti gli alunni con bisogni speciali, agli alunni  stranieri, a quelli che presentano situazioni di svantaggio socio-economico-culturale,  agli alunni  con DSA  e ai disabili.

3.2 Nello svolgimento della propria attività ogni operatore scolastico agisce nel rispetto pieno dei diritti e degli interessi dell’alunno.

4. Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza

4.1 L’iscrizione degli alunni alla scuola dell’Infanzia, alla scuola Primaria e Secondaria di I Grado è regolata dalle norme di carattere generale emanate dal MIUR. La domanda di iscrizione alle classi prime, in carta semplice per la scuola dell’infanzia e con modalità on line per la scuola primaria e secondaria di primo grado, deve essere effettuata da uno dei  genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale entro il termine prefissato. Al fine di garantire la libera scelta da parte dei genitori, si accolgono le domande di iscrizione nei limiti della capienza obiettiva dei singoli plessi compilando graduatorie per l’individuazione dei soprannumerari sulla base dei criteri di precedenza nella ammissione definiti e deliberati dal Consiglio di Istituto prima delle iscrizioni.

L’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con iniziative mirate a prevenire e controllare l’evasione e la dispersione scolastica, attraverso:

a. una corretta pianificazione delle procedure per l’iscrizione alle prime classi e un servizio di supporto per le famiglie prive di strumentazione informatica considerato che le iscrizioni alle classi prime della scuola primaria e secondaria di primo grado dovranno essere effettuate esclusivamente con modalità online;

b. un costante monitoraggio delle assenze e dei ritardi.

4.2 La scuola, al fine di assicurare l’assolvimento dell’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza, attua, in collaborazione con tutte le altre istituzioni, interventi di prevenzione e di controllo dell’evasione e della dispersione scolastica.

5. Partecipazione, efficienza e trasparenza

5.1 La scuola, al fine di attuare le condizioni di accoglienza e di promozione culturale, sociale e civile, intraprenderà iniziative per la realizzazione di attività extrascolastiche, in collaborazione con gli enti territoriali pubblici e  privati, concedendo, a richiesta che verrà esaminata dal Consiglio di Istituto, l’uso dei suoi locali e delle sue attrezzature anche al di fuori dell’orario del servizio scolastico.

5.2 La scuola, al fine di promuove e agevolare ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure e  una informazione completa e trasparente favorendo con ogni mezzo  l’accesso ai servizi informatici.

5.3 L’attività scolastica, e in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, si ispira a criteri di efficienza, efficacia, flessibilità nell’organizzazione dei servizi.

6. Libertà di insegnamento – aggiornamento del personale

La scuola si impegna a promuovere e ad organizzare attività di aggiornamento e di formazione per tutto il personale scolastico e a favorire anche la partecipazione alle iniziative svolte da altri enti ed istituzioni, attraverso l’elaborazione di interventi organici.

Il Collegio dei docenti programma ad inizio anno scolastico le attività di formazione del personale docente riguardanti gli aspetti pedagogici, culturali  e didattici. Annualmente sono organizzate attività di formazione del  personale relative alla sicurezza, ai sensi del decreto legislativo 81/2008.

La scuola, attraverso l’elaborazione della progettazione didattico-educativa e del curricolo verticale, garantisce la formazione e lo sviluppo armonico  della personalità dell’alunno dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di primo grado e assicura il rispetto della libertà d’insegnamento dei docenti.

PARTE SECONDA
ORGANIZZAZIONE DELL’ ATTIVITÀ  EDUCATIVA E DIDATTICA

L’organizzazione dell’attività educativa e didattica, pianificata e illustrata  nel POF,  riguarda impegni e fattori di qualità relativi alle seguenti aree:

 ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI E FORMAZIONE DELLE CLASSI

accoglienza alunni stranieri
Impegni che la scuola si assume Fattori di qualità
Per i nuovi iscritti l’Istituto predispone attività di accoglienza e iniziative atte a far conoscere strutture, forme organizzative e regolamenti interni dell’Istituto.Nella formazione delle classi è perseguita una equa distribuzione degli alunni per evitare la costituzione di classi fortemente disomogenee. All’atto della prima iscrizione sono consegnati il POF, il patto di corresponsabilità educativa.L’accoglienza agli studenti iscritti alla classe prima, viene realizzata in termini di:incontri con il dirigente, il personale docente e ATA per far conoscere agli alunni l’ambiente scolastico e le sue regole di funzionamento;informazioni in merito a organizzazione e struttura della scuola, servizio mensa e trasporti per gli studenti ecc.;Il numero massimo degli alunni per classe è stabilito da disposizioni ministeriali, mentre spetta al C.d.I. fissare i criteri per la formazione delle classi e delle sezioni. Tali criteri sono indicati all’interno del POF.Il numero degli alunni con cittadinanza non italiana presenti in ciascuna classe non supera il 30%. Tale limite può essere innalzato solo con determinazione del Direttore Generale dell’U.S.R. a fronte della presenza di alunni stranieri già in possesso di adeguate competenze linguistiche.

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

programmazione educativa e didattica
Impegni che la scuola si assume Fattori di qualità
Nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni, stabilito annualmente dalla Regione, la scuola si impegna a dare il numero massimo possibile di giornate di servizio e a garantire la continuità dell’insegnamento per l’intero monte ore annuale previsto dall’ordinamento. L’Istituto elabora il Piano dell’Offerta Formativa (POF) che rappresenta la carta di identità della scuola, specifica la sua azione formativa e i risultati attesi in rapporto al contesto socio-economico, culturale, ambientale ed istituzionale entro cui la scuola stessa opera. Il POF è predisposto con la partecipazione di tutte le componenti scolastiche:- il Consiglio d’Istituto fissa gli indirizzi generali;- ai rappresentanti dei genitori viene chiesto di formulare proposte, indicazioni e suggerimenti;- la commissione POF e le Funzioni Strumentali ad esso preposte lo elaborano- il Collegio dei docenti approva il piano che successivamente il Consiglio di Istituto adotta.

INTERVENTI PER  IL SUCCESSO  FORMATIVO E SCOLASTICO

interventi per il successo formativo
Impegni che la scuola si assume Fattori di qualità
L’azione dell’istituto comprensivo “Egnazio Danti” mira a far acquisire agli alunni conoscenze e abilità e a trasformarle in competenze, sviluppando a vari livelli le esperienze vissute e le conoscenze personali. La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.
I docenti guidano gli studenti nell’acquisizione di un metodo di lavoro  adeguato al proprio stile cognitivo.
Per realizzare tali finalità l’Istituto  tiene presenti 3 grandi aspetti pedagogici:- la centralità della persona che apprende che, con la sua individualità, la sua appartenenza sociale, regionale, etnica, religiosa,  deve sentirsi accolta, star bene a scuola, partecipare ad un progetto educativo condiviso;- la cittadinanza: la scuola è una comunità educativa, dove si impara  in relazione con gli altri e nel   rispetto degli altri. Obiettivi    irrinunciabili dell’educazione alla cittadinanza sono la costruzione  del senso di legalità e lo sviluppo diun’etica della responsabilità. Il sistema educativo deve formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione   di collettività sempre più ampie (nazionale, europea, mondiale). Per questo la scuola necessita di collaborazioni e alleanze educative, soprattutto con le famiglie, e  promuove la condivisione di valori  alla base della convivenza civile;- l’unitarietà del sapere: la scuola risponde al bisogno di conoscenza, non con il semplice accumulo di  informazioni in vari campi, ma  elaborando connessioni, e integrando le conoscenze in un quadro d’insieme, cui contribuisce sia la formazione  scientifica che quella umanistica. Sono presi accordi con le scuole di provenienza degli alunni iscritti per la prima volta al fine di avere adeguate informazioni sul loro precedente curricolo scolastico.Al fine di impostare una corretta progettazione educativa e didattica, vengono somministrate prove comuni per classi parallele che consentano una conoscenza degli iscritti.Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa individualmente, i docenti formulano consegne chiare e precise per ogni attività proposta, distribuiscono carichi di lavoro equilibrati e verificano che gli studenti rispettino scadenze e modalità assegnate.La scelta dei libri di testo viene effettuata sulla base della progettazione educativa e didattica e sono privilegiati testi:rispettosi delle Indicazioni Nazionali;aggiornati e completi nei contenuti;chiari nel linguaggio e adeguati al bagaglio culturale degli alunni;semplici e accattivanti nella grafica;con supporto informatico.

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

valutazione degli apprendimenti
La valutazione è un insieme di operazioni relative al processo di insegnamento-apprendimento (valuta le risposte di apprendimento e  orienta sulle scelte didattiche). Valutare significa quantificare rispetto alla situazione di partenza  i livelli raggiunti riguardo a:partecipazione;
  • impegno;
  • abilità e competenze;
  • conoscenze.

Si valuta per:

  • adeguare la progettazione alle necessità degli alunni;
  • attuare interventi graduati;
  • favorire l’autovalutazione da parte degli alunni.

Gli strumenti della valutazione sono:

  • prove oggettive;
  • interrogazioni e discussioni guidate;
  • prove strutturate e non, funzionali ai diversi linguaggi;
  • osservazioni sistematiche e non;
  • partecipazione e socializzazione.

Per garantire una valutazione trasparente e omogenea, nell’ambito dei criteri fissati dal Collegio dei docenti, i Dipartimenti disciplinari stabiliscono i criteri e gli strumenti di valutazione;I criteri di valutazione della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado sono inseriti nel regolamento di valutazione.Nel Regolamento, inoltre, sono evidenziati gli aspetti relativi alla finalità ed ai principi della valutazione degli studenti, alla modalità di valutazione nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, alla valutazione del comportamento, alla modalità e ai criteri per l’ammissione  alla  classe successiva ed all’esame di Stato nel primo ciclo, alla valutazione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali.

PARTE  TERZA – I SERVIZI –

L’organizzazione dei  servizi di supporto  riguarda  impegni  e fattori  di qualità relativi alle seguenti aree:

 

ACCOGLIENZA ED IDENTIFICAZIONE DEL PERSONALE VIGILANZA  DEGLI ALUNNI

accoglienza e identificazione
Impegni che la scuola si assume Fattori di qualità
Presso l’ingresso e presso gli uffici è garantita la presenza di operatori ben   riconoscibili, in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per   la fruizione del servizio.L’Istituto garantisce e organizza la vigilanza sugli allievi per tutto il tempo della loro permanenza a scuola. L’ingresso alla scuola da parte di estranei e visitatori è controllato e sorvegliato.Tutti gli operatori ausiliari hanno un cartellino di riconoscimento e sanno indirizzare l’utente al destinatario adeguato.Al personale docente ed ATA sono fornite precise istruzioni operative per la sorveglianza e vigilanza degli alunni durante la permanenza a scuola.Le disposizioni sulla vigilanza possono essere consultate nel sito web della  scuola, nello spazio Regolamenti.

 

SERVIZI AMMINISTRATIVI

servizi amministrativi
Impegni che la scuola si assume Fattori di qualità
La scuola assicura
  • celerità delle procedure;
  • orario di apertura al pubblico degli Uffici di Segreteria funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio e compatibile con l’obbligo di piena operatività degli uffici stessi per il disbrigo delle pratiche amministrative;
  • tempestività del contatto Telefonico.

Gli uffici di Segreteria garantiscono  un orario di apertura al pubblico, comunicato attraverso il Sito ed esposto nell’atrio dell’Istituto.Compatibilmente con le necessarie verifiche amministrative, tutte le pratiche e le richieste di documenti avvengono nel più breve tempo possibile in ogni caso entro e non oltre i cinque giorni lavorativi.Ogni elemento relativo all’amministrazione scolastica e, in quanto possibile, anche quelli relativi  ai caratteri dell’attività didattica sono documentati e gestiti attraverso l’informatizzazione dei servizi.
Addetti in grado di rispondere a domande amministrative riguardanti gli allievi, il personale e l’organizzazione scolastica sono disponibili in segreteria negli orari di ufficio.

 

LA SCUOLA E I SERVIZI DEL TERRITORIO

la scuola e i servizi del territorio
Impegni che la scuola si assume Fattori di qualità
La scuola tiene rapporti sistematici con i servizi socio-sanitari e gli enti locali per coordinare e garantire positive sinergie rispetto alle competenze di ciascuno.
L’Istituto comprensivo “Egnazio Danti” considera il territorio in cui opera come una risorsa formativa fondamentale per raggiungere le proprie finalità. In particolare riconosce l’apporto che le altre istituzioni scolastiche, le agenzie formative, le associazioni culturali, sportive e ricreative, gli enti territoriali possono fornire in proficue relazioni di collaborazione e di scambio.
La scuola collabora con l’ASL per l’integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali e con i servizi sociali del Comune nei casi di alunni con problematiche familiari o personali. Il nostro Istituto è stato individuato come sede di Centro Territoriale per l’Inclusione (CTI) per la condivisione delle problematiche e la gestione delle risorse disponibili configurandosi come una scuola INCLUSIVA attenta a ad accompagnare ogni alunno nella crescita personale, sociale ed intellettuale.
I CTI nascono proprio per “supportare concretamente la scuola e i colleghi con interventi di consulenza e formazione”(C.M. 6 marzo 2013 n. 8).Inoltre, l’Istituto promuove la costituzione di reti tra le istituzioni scolastiche del Comune di Alatri, in collaborazione con l’Ente locale Promuove e/o aderisce a protocolli d’intesa, convenzioni, contratti, accordi di programma con soggetti pubblici e privati per la realizzazione di progetti e attività coerenti con il Piano dell’Offerta Formativa.

PARTE QUARTA – CONDIZIONI AMBIENTALI –

1 Le condizioni di igiene e di sicurezza della scuola garantiscono una permanenza a scuola confortevole per alunni e personale.

2.Procedure per la Sicurezza

2.1 In attuazione dei D.Lgs. n°81/08 e n°106/09 e successive modifiche ed integrazioni, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, l’attività del R.S.P.P. è svolta da un esperto esterno, nominato dal Dirigente scolastico, che svolge le seguenti mansioni:

identificazione dei pericoli presenti nello svolgimento delle attività scolastiche;

valutazione di eventuali rischi e proposte di misure di prevenzione e protezione, da inserire nel D.V.R.;

proposizione di programmi di formazione ed informazione per i lavoratori e gli utenti scolastici;

organizzazione di riunioni periodiche, di prove di evacuazione, di esercitazioni e di altre attività finalizzate al miglioramento delle condizioni generali di sicurezza;

redazione, conservazione e verifica del registro dei controlli periodici.

2.2 Il “Servizio di prevenzione e protezione”, costituito per fronteggiare  le situazioni di emergenza e di primo soccorso, è composto dal  RSPP  e dalle figure sensibili designate all’inizio di ogni anno scolastico i cui   nominativi risultano su un apposito documento che è pubblicato all’albo pretorio del sito web e sulle bacheche di Plesso presente nell’atrio di ogni sede dell’Istituto.

2.3 I Responsabili dell’ordine di evacuazione al verificarsi di una situazione di emergenza, assumono la responsabilità di Coordinatori delle operazioni di evacuazione e di soccorso. Sono date agli alunni e al  personale tutto le Istruzioni di sicurezza in caso di evacuazione, le  norme di comportamento in caso di terremoto e/o di incendio.

La manutenzione sia ordinaria che straordinaria è a carico dell’ente locale proprietario dell’edificio scolastico. Tutte le richieste di intervento, ritenute necessarie a seguito dei controlli periodici, sono inviate dalla   Dirigenza scolastica all’ente e, se necessario, sono nelle more adottate  le misure equivalenti idonee a garantire la sicurezza degli alunni e del personale.

PARTE QUINTA – PROCEDURA DEI RECLAMI-

L’utenza ha il diritto ad esprimere motivati reclami.

I reclami vanno indirizzati al Dirigente scolastico. Possono essere espressi in forma scritta o via mail e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

Per motivi urgenti sono possibili reclami orali e telefonici, i quali devono essere successivamente sottoscritti.

I reclami anonimi non sono presi in considerazione.

Il Dirigente  scolastico  prende  in considerazione  i reclami non manifestamente infondati e si attiva per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Entro  quindici  giorni  il  reclamante ha il  diritto  di  conoscere  l’esito  del  suo reclamo.

Tutti gli operatori  della  Scuola  ed i Genitori accettano di impegnarsi  perché si crei uno stretto rapporto di collaborazione Scuola-famiglia e per facilitare una costante e positiva comunicazione ed informazione

Dei  reclami   rivolti  direttamente   al   Dirigente   Scolastico   sono  comunque informati gli insegnanti interessati. Lo stesso  Capo di istituto assumerà tutte le informazioni  del  caso ed interverrà  per appianare  eventuali  contenziosi  nel pieno rispetto dei diritti e della dignità tanto dei genitori quanto degli operatori scolastici.




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